giovedì, 09 febbraio 2006
Si tagliano fondi alla cultura,
tante polemiche demagogiche.

Forse è il caso che cominciamo a trovare il problema in noi stessi.

Smettere di accettare indiscriminatamente per buono qualunque cosa che viene etichettata come "CULTURALE".

Bisogna capire, dobbiamo esigere la qualità in tutto e non accettare il pressapochismo dilagante.

Oramai accettiamo la frutta e la verdura insapore, senza avere il coraggio di lamentarci e dire LA FRUTTA DEVE AVERE UN SAPORE.

Figuriamoci nella cultura: sono stati spesi soldi a palate in maniera maldestra e adesso ne paghiamo le conseguenze.

Auspico che chi ha il coraggio di investire in questo campo
 (e devono diventare tanti!!!)
esiga delle garanzie di qualità che deve essere garantita e controllata nel tempo.

E invece di starnazzare per i tagli, chiedere una giusta defiscalizzazione
 delle erogazioni liberali in campo socio-culturale a
ffinché rinascano una cultura ed un'identità sociale vera.
postato da: incontrarti alle ore 13:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, cultura, etica, politica, riflessioni, arte, pensiero, mente